Se analizziamo i grafici di lungo periodo (qui stiamo utilizzando il timeframe trimestrale) si notano abbastanza agevolmente strutture impulsive potenzialmente complete e quindi il rischio di una correzione generale di mercato c’è e in questo momento risulta essere pure lo scenario più probabile.
Pare proprio, teoria di Elliott alla mano, che prima di riprendere il trend rialzista di fondo abbiano bisogno di uno scarico importante.

Nello specifico pare che tutti i principali indici abbiamo completato un’ onda 3, qui etichettata di grado Primario (Viola), più o meno estesa a seconda dello strumento che prendiamo in analisi.
Va da sé che, se le strutture nelle prossime settimane verrano confermate, è lecito aspettarsi una correzione generale di mercato che potrebbe rivelarsi anche particolarmente profonda e duratura.

L’ area naturale di ritracciamento di onda 4 è quella compresa tra il 23.6 ed il 38.2 rispetto a onda 3, dunque è molto semplice calcolare l’area target di questo potenziale storno.

Aree target
FIB 38.000-34.000
DAX 20.000-16.600
NASDAQ 20.000-16.500
SP500 5.340-4.300
DOW JONES 38.000-31.000